(Frescobaldi 1.x User Guide)

Manuale di Frescobaldi

Frescobaldi è un editor leggero e versatile per documentimusicali da compilare con LilyPond. Questo manuale è stato scritto da Wilbert Berendsen e si riferisce a Frescobaldi versione 2.0.5.

Tradotto da Gianluca D'Orazio.

Come ottenere aiuto in Frescobaldi

In molte finestre è possibile usare il pulsante Aiuto o premere il tasto F1. Molti elementi dell'interfaccia possiedono informazioni del tipo "Che cos'è" che possono essere visualizzate premendo Shift+F1 o scegliendo Aiuto→Che cos'è.

Indice

Introduzione

⬀LilyPond è programma open-source di tipografia musicale, progettato per produrre spartiti di alta qualità a partire da file di testo piuttosto semplici. Questi file di testo possono essere scritti con un qualsiasi editor e quindi compilati con LilyPond per ottenere eleganti stampe digitali in formato PDF.

Frescobaldi è un'applicazione progettata per rendere la creazione e la modifica dei file LilyPond più facile e veloce. È comunque necessario imparare il linguaggio dei file LilyPond. Leggendo la sezione Primi passi di questa guida, è possibile apprendere le prime basi dell'uso di LilyPond.

In seguito sarà possibile approfondire l'apprendimento usando l'eccellente ⬀documentazione online sul sito di LilyPond.

Primi passi

La schermata predefinita di Frescobaldi mostra a sinistra un documento di testo e a destra un'anteprima vuota dello spartito.

Nel riquadro del documento di testo, inserire ora qualche riga di codice LilyPond, ad esempio:

\relative c'' {
  \time 7/4
  c2 bes4 a2 g a bes4 a( g) f2
}
\addlyrics {
  Join us now and share the soft -- ware!
}

Quindi fare clic sull'icona di LilyPond nella barra degli strumenti o premere Ctrl+M. Se tutto è a posto, verrà eseguito LilyPond che compilerà il vostro file. Nella parte inferiore dello schermo si possono seguire i vari passi dell'esecuzione di LilyPond. Se LilyPond non trova errori nel codice, produrrà un file PDF che verrà mostrato nel riquadro dell'anteprima:

L'Anteprima dello spartito ha diverse funzioni:

Una volta terminato di inserire il codice, si raccomanda di eseguire LilyPond ancora una volta disattivando l'opzione per il punta-e-clicca: menu LilyPond→Compila (pubblicazione). In questo modo si otterranno PDF molto più piccoli.

Se LilyPond non potesse essere eseguito, controllare che sia installato correttamente e che l'eseguibile si trovi nella variabile d'ambiente PATH. Se necessario, si può indicare il percorso completo dell'eseguibile LilyPond in Modifica→Preferenze→Impostazioni di LilyPond.

Se LilyPond trova errori nel codice, questi saranno mostrati nei messaggi di esecuzione e Frescobaldi contrassegnerà le righe in cui sono stati trovati. Facendo clic sull'errore nei messaggi o premendo Ctrl+E il cursore sarà immediatamente portato al punto da correggere. Premendo Ctrl+E di nuovo ci si sposterà all'errore successivo e così via. Eseguendo LilyPond di nuovo i contrassegni di errore saranno rimossi dalle righe. I contrassegni di errore possono anche essere rimossi manualmente con Mostra→Pulisci i contrassegni di errore.

Configurazione assistita di un nuovo spartito

La Configurazione assistita di un nuovo spartito (Ctrl+Shift+N) in Strumenti→Crea un nuovo spartito... è progettata per preparare rapidamente un documento LilyPond.

Nella prima scheda, Titoli e intestazioni, è possibile inserire le informazioni sul brano, l'autore e così via.

Nella seconda scheda, Parti, è possibile costruire lo spartito usando i vari tipi di strumenti disponibili in elenco. Fare doppio click su una parte per aggiungerla allo spartito (o usare il pulsante Aggiungi). Selezionare la parte nell'elenco dello spartito per cambiarne le impostazioni, se lo si desidera. Molte parti, in special modo il Coro, hanno opzioni molto versatili per configurare lo spartito nel modo desiderato.

Nella terza scheda, Impostazioni spartito, è possibile inserire le caratteristiche generali dello spartito.

Usare il pulsante Anteprima per vedere un piccolo spartito d'esempio con le impostazioni scelte. Fare click su OK per generare il documento sorgente di LilyPond.

Una caratteristica molto speciale e potente della scheda Parti è nascosta nella categoria "Raggruppamenti" dell'elenco parti.

Questa categoria contiene gli elementi Spartito, Libro e Sezione, con i quali è possibile creare un documento LilyPond contenente vari spartiti o perfino libri. Si possono aggiungere elementi Spartito, Sezione e Libro a piacere; inoltre, gli elementi Spartito possono essere contenuti in un elemento Libro o Sezione ma non viceversa.

Successivamente è possibile aggiungere i vari strumenti. Se si vogliono creare diversi spartiti con lo stesso organico, è sufficiente aggiungere le parti in cima alla lista e sotto di esse i vari elementi Spartito senza aggiungere parti direttamente negli spartiti: in questo modo, useranno tutti automaticamente le parti indicate sopra di essi.

The Music View

The Music View displays the PDF document created by LilyPond.

When LilyPond was run in preview mode (i.e. with Point & Click turned on), the PDF contains a clickable link for every music object, pointing to its definition in the text document.

The Music View uses this information to provide smart, two-way integration with the text document:

You can also adjust the view:

You can copy music right from the PDF view to a raster image: Hold Shift and drag a rectangular selection (or use the right mouse button) and then press Ctrl+Shift+C or select Modifica→Copia come immagine... to copy the selected music as a raster image to the clipboard, a file or another application.

Vedi anche: Edit in Place, After engraving a score, the Music View does not show the music

Altri strumenti

Altri strumenti importanti sono elencati qui.

Pannello di Inserimento veloce

Con gli strumenti del Pannello di Inserimento veloce è possibile aggiungere vari elementi musicali ad una nota o ad un passaggio selezionato.

La casella Posizione permette di scegliere se articolazioni, dinamiche o legature saranno collocate automaticamente (cioè a seconda della direzione del gambo) oppure sempre sopra o sotto il rigo aggiungendo i caratteri -, ^ o _.

Fare click su una linguetta per scegliere uno strumento. È anche possibile scorrere i vari strumenti con Ctrl (o ⌘) e la rotellina del mouse. Tutti i pulsanti del Pannello di Inserimento veloce hanno una scorciatoia configurabile premendo il tasto destro del mouse.

Segni

Questi simboli musicali possono essere aggiunti ad una nota sola o a tutte le note in un passaggio selezionato. In quest'ultimo caso, non verranno aggiunti alle pause. Se non è selezionato nessun testo, il cursore si sposterà automaticamente alla nota, pausa, accordo o skip successivi.

Se Permetti abbreviazioni è abilitato, Frescobaldi userà i comandi abbreviati dei segni, se esistono (ad es., -. al posto di -\staccato).

Dinamiche

Le indicazioni dinamiche possono essere aggiunte ad una nota o ad una pausa. Selezionando un passaggio, è possibile aggiungere indicazioni estese che finiranno automaticamente all'ultima nota, pausa o accordo della selezione. Se a quel punto poi si fa click su una dinamica, quest'ultima verrà usata come simbolo di chiusura dell'indicazione estesa.

Indicazioni estese

Questo strumento permette di aggiungere segni di arpeggio, glissando ed altre indicazioni estese come legature, legature di frase, trilli o raggruppamenti manuali.

I segni di arpeggio e glissando si applicano alla nota su cui si trova il cursore; non serve selezionare un passaggio. Le legature, i trilli e i raggruppamenti si applicano alla nota corrente e alla successiva, se non è selezionato nulla, oppure si applicano dalla prima all'ultima nota (o accordo) di una selezione.

Stanghette

Da qui si possono inserire stanghette e diversi segni di respiro.

Frammenti

Con il gestore dei frammenti è possibile salvare le parti di codice usate più spesso, i "frammenti", ed incollarli facilmente nel documento.

Il gestore dei frammenti può essere attivato tramite il menu Inserimento→Frammenti... o premendo Ctrl+T.

I frammenti possono essere ritrovati scorrendo la lista o inserendo qualche carattere nel riquadro per la ricerca. Ai frammenti può essere associata una combinazione di tasti per richiamarli direttamente. Alcuni frammenti hanno un nome abbreviato da inserire nel riquadro di ricerca per selezionare il frammento: premendo quindi il tasto Invio si incollerà il frammento nel editor di testo e il gestore dei frammenti verrà chiuso.

Si possono aggiungere nuovi frammenti con Ins oppure modificarli con F2. Per rimuovere un frammento usare Ctrl+Del. Attenzione: non è possibile annullare questa operazione!

I frammenti possono essere aggiunti al menu (vedere Editor dei frammenti). Infine, ci sono frammenti che contengono o modificano del testo. Per farlo, alcuni frammenti usano variabili speciali mentre altri sono piccoli script in Python.

Editor dei frammenti

Qui si può modificare il testo del frammento.

Iniziando la prima linea con '-*- ' (si noti lo spazio dopo il trattino), nel resto della linea si possono definire variabili secondo lo schema nome: valore; o semplicemente nome; che influenzeranno il comportamento del frammento. Si possono usare le seguenti variabili:

menu
Aggiunge il frammento al menu di inserimento, raggruppato secondo il valore (opzionale).
template
Aggiunge il frammento al menu File→Nuovo da Modello, raggruppato secondo il valore (opzionale). Quando attivato tramite il menu, il frammento sarà inserito nel documento.
name
La scorciatoia da digitare per scegliere il frammento.
indent: no;
Non indentare automaticamente il frammento dopo averlo inserito.
icon
Icona da mostrare nel menu e nell'elenco dei frammenti.
symbol
Il simbolo da mostrare nel menu e nell'elenco dei frammenti. I simboli sono icone che usano il colore predefinito del testo e si possono trovare in 'frescobaldi_app/symbols'.
python
Esegui il frammento come un script Python. Consultare Frammenti Python.
selection
Una o più delle seguenti parole (separate da spazi o virgole): yes: È necessario che ci sia del testo selezionato. strip: Regola la selezione escludendo spazi bianchi all'inizio e alla fine. keep: Seleziona tutto il testo inserito.

Le altre righe del frammento definiscono il testo da inserire nell'editor. Qui si possono immettere variabili precedute da un $. Un doppio $ sarà sostituito con uno singolo. Sono riconosciute le seguenti variabili:

$ANCHOR
Seleziona il testo da questo punto fino alla posizione definita con con la variabile $CURSOR
$CURSOR
Sposta il cursore qui dopo aver inserito il frammento.
$DATE
La data attuale in formato AAAA-MM-GG.
$DOCUMENT_NAME
Il nome del documento attuale.
$FILE_NAME
Il nome locale completo del documento attuale.
$FRESCOBALDI_VERSION
La versione di Frescobaldi.
$LILYPOND_VERSION
La versione dell'eseguibile LilyPond predefinito.
$SELECTION
Il testo selezionato, se disponibile. Altrimenti, il cursore sarà spostato in questo punto.
$URL
URL del documento attuale.
Frammenti Python

I frammenti in Python possono leggere e dovrebbero impostare la variabile text. La variabile text contiene il testo attualmente selezionato (che può anche essere una stringa vuota).

Si può impostare text come stringa o lista di stringhe.

Altre variabili che si possono usare:

state
Una lista di stringhe che descrivono il tipo di testo su cui si trova il cursore.
cursor
Il QTextCursor corrente, con cui si ha accesso al documento. Tuttavia, non permette di modificare il testo.
CURSOR
Quando text è impostato come lista invece che come stringa, si può usare questo valore per specificare il luogo in cui sarà posto il cursore dopo l'inserimento del frammento.
ANCHOR
Quando text è impostato come lista invece che come stringa, questo valore può essere usato con CURSOR per selezionare il testo quando vengono inserite stringhe che fanno parte della lista.
main
When you define a function with this name, it is called without arguments, instead of inserting the text from the text variable. In this case you may alter the document through the cursor.
Maintaining a library of snippets

To keep a certain group of snippets manageable as a snippet library, you can of course prefix the snippet titles with some sort of special name. But a smarter way is to use a snippet variable.

It is suggested to use the "set" variable, and set it to the name of the library you want the snippet to belong to.

Then in the snippet manager, you can easily select all the snippets belonging to the library by entering :set name in the snippet search bar, where "name" is the name you want to use. And then e.g. export the snippets to an XML file for sharing the snippets with others.

Importing and exporting snippets

Snippets can be imported from and exported to XML files.

To export snippets, either select them in the snippet manager, or filter the snippets using the search bar and select none, so that all the snippets visible in the snippet manager are exported. Export the snippets by selecting Menu→Esporta..., and then choose a file name, preferably ending in .xml.

To import snippets, select Menu→Importa... and choose the file you want to import. You may also drop an XML file on the snippet manager. A dialog will be displayed where you can select which snippets you want to import.

The XML format of the snippet library files is simple and documented inside the XML file.

Modificare le altezze delle note

Frescobaldi offre le seguenti funzioni per modificare le altezze delle note; si trovano tutte nel menu Strumenti→Note:

Lingua per i nomi delle note
Con questa si possono tradurre i nomi di tutte le note in un documento o in una selezione.
Converti Relative in Absolute
Con questa è possibile convertire le note dalla modalità \relative alle altezze assolute. Dopo essere stati verificati, i controlli di ottava vengono rimossi.
Convertl Absolute in Relative
Controlla tutte le parti che contengono musica, convertendole in modalità \relative se sono presenti delle note. Per convertire sottosezioni, mantenendole separate, può essere necessario selezionare la musica dalla prima espressione, escludendo le graffe di apertura del livello superiore.
Trasporre

Per trasporre della musica, si devono inserire due note, indicando le loro altezze assolute, per fissare l'intervallo della trasposizione. Le altezze possono avere segni d'ottava e devono essere inserite nella lingua usata nel documento.

La musica sarà quindi trasposta per l'intervallo indicato, come farebbe il comando LilyPond \transpose.

Ad esempio, per salire di una terza minore, si può usare:
do mib

Per scendere di una seconda maggiore, si può usare:
do sib,

oppure:
re do

È possibile usare questa funzione per trasporre della musica da do diesis a re bemolle o anche per intervalli di quarti di tono, se questi sono disponibili nella lingua che si sta usando.

La funzione per trasporre si può usare con musica inserita sia in modalità relativa che assoluta e gestisce correttamente cambi di tonalità, accordi e controlli di ottava.

Modificare gli schemi ritmici

Le funzioni di Frescobaldi per il ritmo modificano le durate scritte dopo le note, gli accordi, le pause, eccetera. Usando queste funzioni, tutte nel menu Strumenti→Ritmo, è possibile duplicare o dimezzare la lunghezza delle note, aggiungere o togliere punti di valore e gruppi irregolari.

Inoltre, è possibile cambiare il modo in cui il ritmo è espresso: per ogni nota (esplicitamente) o solo ai cambi di durata (implicitamente). Alcuni utenti potrebbero preferire l'opzione "implicitamente per riga", con la quale viene indicata sempre la durata della prima nota, pausa o accordo della riga.

Gli ultimi tre comandi del menu permettono di copiare, incollare o applicare uno schema ritmico inserito in una finestra di dialogo.

Nella finestra "Applica uno schema ritmico" si può inserire una serie di durate, ad es.:

4. 8 4 16 16 8 2

che saranno poi applicate ciclicamente alle note selezionate.

Parole

Frescobaldi può inserire automaticamente i trattini ' -- ' fra le sillabe di un testo per renderlo utilizzabile come parole di una melodia. Può usare i dizionari per la sillabazione di OpenOffice.org, Scribus e simili.

Per usare questa funzione, selezionare il testo da dividere in sillabe. Quindi premere Ctrl+L o scegliere Strumenti→Parole. Nella finestra che apparirà, scegliere la lingua. Fare clic su OK o premere Invio per dividere in sillabe.

Un piccolo inconveniente dei dizionari per la sillabazione dei programmi di videoscrittura è che spesso non vogliono dividere una parola subito dopo la prima lettera (ad es. 'a -- men'), perché questo non dà un bel risultato in una pagina scritta. Potrebbe perciò essere necessario dividere manualmente la prima sillaba di alcune parole.

È disponibile anche un comando per rimuovere la sillabazione. Questo può essere utile se si ha una strofa che si vuole mostrare come blocco di testo sotto alla musica. In Modifica→Preferenze si può inserire un elenco di cartelle contenenti i files con i vocabolari per la sillabazione.

L'editor

In questa sezione, sono trattate le funzioni dell'editor; ad esempio, come controllare l'indentazione automatica, come usare il cerca e sostituisci, e altro.

Cerca e sostituisci

Nel menu Modifica si trovano i comandi Cerca (Ctrl+F) e Sostituisci (Ctrl+H), che aprono una piccola finestra nella parte bassa del riquadro dell'editor. È possibile cercare sia testo semplice sia espressioni regolari.

Le espressioni regolari sono testi di ricerca sofisticata che contengono caratteri che possono corrispondere a più caratteri nel documento. Quando si sostituisce del testo, è anche possibile far riferimento a parti fra parentesi nel testo di ricerca.

Nella modalità di ricerca con espressioni regolari, alcuni caratteri hanno un significato particolare:

*
trova zero o più copie del carattere o dell'espressione che lo precedono
+
trova una o più copie del carattere o dell'espressione che lo precedono
?
trova zero o una copia del carattere o dell'espressione che lo precedono
[ ]
trova uno qualsiasi dei caratteri contenuti
( )
raggruppa i caratteri. Questo salva anche il testo trovato nel gruppo. Per la sostituzione, si possono usare caratteri come \1, \2 eccetera, per inserire il testo da sostituire per ciascun gruppo.
\\ \n \t \s \d \w
trovano, rispettivamente, una barra inversa, un carattere di newline, una tabulazione, tutti gli spazi bianchi, un numero, un carattere generico che si può trovare in una parola.

Una trattazione completa sulle espressioni regolari si può leggere nella ⬀documentazione di Python.

Variabili di documento

Le variabili di documento sono variabili che influenzano il comportamento di Frescobaldi. Possono essere scritte nelle prime o nelle ultime cinque righe del documento. Se una riga contiene '-*-', Frescobaldi cercherà nelle altre righe definizioni di variabili del tipo nome: valore;.

Sono riconosciute le seguenti variabili:

mode: mode;
Imposta la modalità dell'editor per lilypond, html, texinfo, latex, docbook o scheme. Predefinito: riconoscimento automatico della modalità.
master: filename;
Compila un documento LilyPond diverso da quello attuale.
output: name;
Looks for output documents (PDF, MIDI, etc.) starting with the specified name or comma-separated list of names. More information.
coding: encoding;
Imposta una codifica diversa da quella predefinita, che è UTF-8.
version: version;
Imposta la versione di LilyPond da usare, si può usare anche in documenti non-LilyPond.
tab-width: number;
La larghezza di un carattere di tabulazione, il valore predefinito è 8.
indent-tabs: yes/no;
Se usare o meno le tabulazioni per indentare, l'impostazione predefinita è no.
document-tabs: yes/no;
Se usare o meno le tabulazioni nel resto del documento, valore predefinito: yes.
indent-width: number;
Numero di spazi per ogni livello di indentazione, il valore predefinito è 2.

È possibile inserire le variabili di documento nei commenti.

The "output" document variable

Setting this variable suppresses the automatic output file name determination and makes Frescobaldi look for output documents (PDF, MIDI, etc.) with the specified basename, or comma-separated list of names.

If a name ends with a directory separator, output files are looked for in the specified directory.

All names are relative to the document's filename.

For example:

\version "2.14.2"
% -*- output: pdfs/;
\book {
  \bookOutputName #(string-append "pdfs/" some-variable)
  \score {
    \relative c' {
      c d e f g
    }
  }
}

You can set this variable if the automatic output file name determination would be time-consuming (as Frescobaldi parses the document and all the documents it includes, searching for the LilyPond commands that specify the output name, such as \bookOutputName, etc); or when the automatic output file name determination does not work due to complicated LilyPond code.

Sessions

A session is basically a list of open files. At any time you can choose Sessione→Save or Sessione→New and save the current list of open files to a named session.

When you switch sessions, all current documents are closed first and then the documents of the other session are opened.

Inside the session properties dialog, you can choose whether to always save the list of open documents to that session, or to only save on creation (or via Sessione→Save). This can be useful if you want to keep the list of documents in session the same, even if you open or close documents while working.

You can also specify a default directory for the session.

Vedi anche: Opzioni generali

Preferenze

In the Preferences Dialog (under Modifica→Preferenze) you can configure many aspects of Frescobaldi and LilyPond.

Opzioni generali

Under Opzioni generali, you can choose in which language Frescobaldi's user interface is translated, which user interface style you want to use, and whether you want to use the built-in Tango iconset or to use the system-wide configured icon set.

Language and style take effect immediately, but the new iconset is visible after Frescobaldi has been restarted.

Under Sessione da caricare se Frescobaldi è avviato senza argomenti you can configure which session to load if Frescobaldi is started without a filename. You can choose whether to start with one empty document, with the last used session, or with a specific session. See also Sessions.

Under Al salvataggio dei documenti, you can choose what to do when a document is saved, such as remembering the cursor position and marked lines, or leaving a backup copy of the document (with a ~ appended). Also, you can specify a default folder in which you keep your LilyPond documents.

Impostazioni di LilyPond

Here you can configure how LilyPond is run when you engrave your document.

If you have multiple versions of LilyPond installed you can specify them here, and configure Frescobaldi to automatically choose the right one, based on the version number that is set in the document (more info).

You can also configure how LilyPond is run. See the tooltips of the settings for more information.

Finally, you can specify a list of paths where the LilyPond \include command looks for files.

Impostazioni MIDI

Here you can configure Frescobaldi's MIDI settings.

You can specify the MIDI port name to play to. If there are no port names visible in the drop-down box, it may be necessary to connect a hardware MIDI synthesizer to your computer, or to start a software synthesizer program such as TiMidity or Fluidsynth. On Linux, the synthesizer should be available as an ALSA MIDI device.

If you have a device with multiple ports, you can specify the first letters of the name, to have Frescobaldi automatically pick the first available one.

And finally, when using a software synthesizer it is recommended to enable the option Chiudi le uscite MIDI inutilizzate.

Se selezionato, Frescobaldi chiuderà le porte MIDI di uscita che restino inutilizzate per più di un minuto.

Questo potrebbe liberare alcune delle risorse del sistema altrimenti impegnate dal sintetizzatore MIDI e risparmiare così la batteria.

Potrebbe però succedere che, mettendo in pausa un file MIDI a lungo, gli strumenti siano resettati al pianoforte predefinito (strumento 0). In quel caso, riprodurre il file dall'inizio per reimpostare gli strumenti.

Applicazioni esterne

In this page you can enter commands to open different file types. $f is replaced with the filename, $u with the URL. Leave a field empty to use the operating system default application.

For the e-mail setting, the command should accept a mailto: url. For the command prompt, the command should open a console window. A $f value is replaced with the directory of the current document.

Percorsi

Here, directories can be added that contain hyph_*.dic files, where the * stands for different language codes.

These hyphenation dictionaries are used by Frescobaldi to break lyrics text into syllabes.

Documentazione LilyPond

Qui si possono aggiungere percorsi locali o URL per la documentazione LilyPond. Un percorso locale di solito rimanda ad una cartella dove si trova la cartella "Documentation" o tutto il percorso "share/doc/lilypond/html/offline-root".

Se non si verificherà nessuno di questi due casi, la documentazione sarà cercata in tutte le sottocartelle del livello immediatamente inferiore a quello del percorso dato. Questo permette di avere diverse versioni della documentazione LilyPond in differenti cartelle che Frescobaldi troverà automaticamente.

Scorciatoie

Here you can add keyboard shortcuts to all commands available. Also the Frammenti or Inserimento veloce buttons that have keyboard shortcuts are listed here.

To change a keyboard shortcut, highlight an action in the list and click the Edit button, or double-click an action. In the dialog that appears, you can enter up to four shortcuts for the action by clicking the button and typing the shortcut.

You can define a new scheme by using the New button.

Caratteri e colori

Here you can set the editor font (a monospace font is recommended) and all colors.

The first item lets you set the colors for the text editor backgroud, foreground, selection background, the current line, line markings, the paper color in the Music View, etcetera.

The second item lets you set color and other attributes of the general highlighting styles, e.g. keyword, variable, value, comment, etcetera.

The other items contain the types of text the syntax highlighter recognizes for every particular document type Frescobaldi supports. Some of these types inherit a general style. It is possible to set the attributes bold, italic, underline and the foreground, background and underline color.

You can define a new scheme by using the New button.

Strumenti

Here you can change the settings for various tools.

Troubleshooting

Sometimes things don't go the way you would expect; this section may give some solutions.

After engraving a score, the Music View does not show the music

  1. Does the \score block have a layout section?

    If a \score block has a \midi section but no \layout section, no PDF output is generated.

  2. Do you use an exotic way to specify the output filename?

    Frescobaldi is able to determine the output file names by looking at the document's filename and the various LilyPond commands that specify the output filename or -suffix. Frescobaldi even searches \include files for commands like \bookOutputName and \bookOutputSuffix.

    But if you use more complicated Scheme code in your document to specify the output filenames, Frescobaldi may not be able to correctly determine those filenames.

    In that case you can override the base name(s) using the output document variable.

Vedi anche: Variabili di documento

How to generate a MIDI file?

By default, LilyPond creates only a PDF file of the music. To create a MIDI file, you must wrap the music in a \score block and add a \midi block to it.

For example:

\version "2.14.2"

music = \relative c' {
  c4 d e f g2
}

\score {
  \music
  \layout {}
  \midi {}
}

If you omit the \layout block, no PDF file will be generated, only a MIDI file.

A proposito di Frescobaldi

Il nome "Frescobaldi" deriva da ⬀Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643), un organista e compositore italiano.

Il sito di Frescobaldi si trova qui: ⬀www.frescobaldi.org ed è disponibile una mailing list all'indirizzo: frescobaldi@googlegroups.com (⬀ulteriori informazioni).

Riconoscimenti

L'autore principale di Frescobaldi è Wilbert Berendsen.

Frescobaldi è scritto in ⬀Python e usa le librerie ⬀Qt4.

L'anteprima dello spartito è basata sulla libreria ⬀Poppler realizzata da Kristian Høgsberg, Albert Astals Cid e altri.

La maggior parte delle icone comprese nel programma sono create dal ⬀Progetto Desktop Tango.

Frescobaldi è tradotto in queste lingue:

Braziliaans Portugees: Édio Mazera

Duits: Henrik Evers, Georg Hennig, Markus W. Kropp

Frans: Raphaël Doursenaud, Philippe Massart, Valentin Villenave, Yann Collette, David Bouriaud, Ryan Kavanagh

Galicisch: Manuel A. Vázquez

Italiaans: Gianluca D'Orazio

Nederlands: Wilbert Berendsen

Pools: Piotr Komorowski

Russisch: Sergey Poltavski, Artem Zolochevskiy

Spaans: Francisco Vila

Tsjechisch: Pavel Fric

Turks: Server ACİM

Come contribuire

Frescobaldi è un progetto ⬀Free Software per creare un editor di facile uso per il programma di tipografia musicale LilyPond. L'obbiettivo è di rendere disponibile Frescobaldi su tutte le principali piattaforme.

Frescobaldi è sviluppato in un repository pubblico GitHub presso ⬀github.com/wbsoft/frescobaldi. A questo indirizzo è possibile esaminare il codice sorgente, segnalare bug e fare richieste.

È possibile contribuire al progetto semplicemente usando Frescobaldi e riportando bug o consigli. Anche le traduzioni sono benvenute. Come creare nuove traduzioni è descritto nel file README-translations tra i file sorgente di Frescobaldi. Se si desidera aggiungere nuove funzionalità, si possono trovare indicazioni sulla struttura del codice sorgente nel file README-development.

Storia di Frescobaldi

Frescobaldi ha le sue radici in LilyKDE, un plugin per l'editor Kate di KDE3. LilyKDE era scritto in Python e fu pubblicato a Natale del 2007.

Quando fu sviluppata KDE versione 4, non fu immediatamente possibile usare in Kate i plugin scritti in Python. LilyKDE divenne così un'applicazione indipendente, chiamata Frescobaldi, che comprendeva il componente texteditor di Kate e il componente KDE Okular per mostrare i documenti PDF. Frescobaldi 0.7 fu il primo rilascio pubblico, a Natale del 2008. A Natale 2009 fu rilasciata la versione 1.0.0 e a Natale 2010 la versione 1.2.0.

A quel punto fu deciso di non servirsi più delle librerie KDE4 ma soltanto di Python e delle librerie Qt4 entrambi facilmente disponibili per tutte le maggiori piattaforme. Frescobaldi 2.0 è una completa riscrittura da zero. La sua data di rliascio è prevista per Natale 2011.


Scegli automaticamente la versione di Lilypond dal documento

Se questa impostazione è attivata, verrà cercato nel documento il comando LilyPond \version o una variabile version.

Il comando LilyPond per indicare la versione ha questa forma:

\version "2.14.10"

La variabile invece ha questa forma:

-*-version: 2.14.10;

e deve trovarsi in una sezione di commento fra le prime o le ultime 5 righe del documento. In questo modo si può specificare la versione di LilyPond da usare anche in documenti non-LilyPond, come HTML, LaTeX, ecc.

Se il documento specifica una versione di LilyPond, viene scelta la più vecchia. Altrimenti si sceglie quella predefinita.

Vedi anche: Variabili di documento

Edit in Place

In this dialog you can edit one line of the text document.

Click OK or press Ctrl+Return to place the modified text in the document.

You can open the "Edit in Place" dialog by Shift-clicking a clickable object in the Music View or by right-clicking the object and selecting Edit in Place.

English, Nederlands, Español, Français, Český | Last Modified: 01 mei 2012